In questo intervento, De Magistris ripete un racconto di fatti accaduti e di reati commessi (facendo i nomi). Come allora (2007), anche oggi non accadrà niente di quello che sarebbe dovuto accadere se i magistrati avessero rispettato la legge: iscrivere quei nomi nel registro degli indagati, effettuare le indagini e poi valutare se erano meritevoli di rinvio a giudizio.
Non è una certezza di responsabilità penale ma è l’unica strada per togliere ogni dubbio a vantaggio della giustizia ed evitare uno dei tanti vulnus alla credibilità del sistema giudiziario Italiano.
All’epoca, solo pochissimi giornalisti fecero il loro mestiere: raccontare i fatti. E solo due o tre avvocati si presero cura di difenderli, tra questi avvocati (con distacco per numero di procedimenti e processi), Leonardo Pinto.
Devo doverosamente citare anche Vincenzo Montagna, Alessandro Sisto e Franco Iuele.
Se si misurano i “risultati” ottenuti, in termini di punizione delle evidenti responsabilità dei querelanti (un loro collega, denunciò 153 articoli perdendo sempre e per tutte le doglianze nei processi a Matera, Potenza, Salerno, Cosenza, Catanzaro, Roma e forse mancano anche altre sedi di processi nelle varie fasi), bisogna dire zero: nessuno ha pagato per le querele temerarie, perché erano tutte temerarie!
Se invece si considera che i giornalisti ne sono usciti indenni, il risultato è enorme ed i sacrifici di tutti sono stati utilissimi.
Si è dimostrato che non ci sono poteri forti, magistrati infedeli, avvocati pavidi, politici infingardi, che possono disporre di poteri assoluti.
Una lezione, tra altre, che ho imparato dall’Avv. Pinto, secondo me è utile per tutti e per ciascuno nella propria quotidianità, si riassume in questa frase: “nessuno può commettere una violazione della legge se non glielo permettiamo”.
È tutto qui!
Nell'anno 2003 nasce l'inchiesta "Toghe Lucane". Duecentomila pagine che squarciano il velo sulla Lucania reale, quella dei centri di potere, della politica collegata con la magistratura. Luigi de Magistris, il PM che conduce le indagini e che viene allontanato prima che possa concluderle. Tutto archiviato, tranne l'evidenza storica che lascia un documento indelebile su uomini e cose della Lucania di oggi, proprio quella di cui questo blog, caparbiamente, continua ad occuparsi!
lunedì 12 gennaio 2026
Le ragioni e i testimoni per comprendere la storia recente dell'Italia
Intervento Luigi De Magistris: Le ragioni e i testimoni per comprendere la storia recente dell'Italia
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