mercoledì 24 luglio 2013

Rifiuti radioattivi nel centro Enea Trisaia a Rotondella: quello che non sanno, quello che non vogliono sapere

Qual è lo stato dei rifiuti radioattivi immagazzinati presso il centro Enea-Trisaia a Rotondella?
 La domanda ci sembra molto chiara, la risposta per il Ministro degli Interni, On. Angelino Alfano, oppure per il suo vice, Sen. Filippo Bubbico, non dovrebbe essere irreperibile eppure nessuno si è preso la briga di farci conoscere quanto chiedevamo. Avranno altro da fare, roba più urgente. Passi per Alfano, ma per Filippo Bubbico cosa c'è di più urgente della salute dei Lucani e della qualità dell'ambiente della Basilicata?
Eppure non risponde! Quando, nel futuro a breve, sapremo qual era lo stato dei serbatoi di poltiglia radioattiva (residuo del riprocessamento delle barre di combustibile) alla data odierna, potremo giudicare il suo silenzio.
Così deve intendersi sospeso il giudizio sui silenzi del Signor Questore e del Signor Prefetto, entrambi interrogati ed entrambi silenti.
Cosa ci voleva a dire un generico "state tranquilli"? oppure il classico: "La situazione è sotto controllo"?
Anche nell'evidente torpore in cui versa parte dell'opinione pubblica lucana, qualcuno che veglia lo si trova sempre. A queste sentinelle del vivere civile, prima o poi si dovrà render conto.



Testo dell'email inviata al Signor Ministro Alfano, al Signor Prefetto ed al Signor Questore:
Ecc.mo Signor Ministro Angelino Alfano,
Ill.mo Signor Prefetto di Matera,
Ill.mo Signor Questore di Matera,
come già a vostra conoscenza, in data 18 Luglio 2013 avevo posto alcune domande all'Ill.mo Viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, circa lo stato della sicurezza dei cittadini Lucani e dell'ambiente dell'intero Mezzogiorno d'Italia.
Certamente, gli innumerevoli impegni propri del suo alto ministero gli hanno impedito di rispondere ai quesiti.
Rivestendo carattere d'urgenza e dovere di divulgazione tutte le circostanze che mettono in pericolo la vita dei cittadini, chiedo alle SS.LL. se abbiano notizie precise sullo stato dei serbatoi di scorie nucleari del Centro Enea-Trisaia di Rotondella e, più in generale, sui pericoli connessi allo stoccaggio e/o al trasporto di materiale radioattivo in/da quel centro.
La richiesta, verrà avanzata anche nelle forme documentanti l'avvenuta consegna della stessa, onde richiamare tutta l'urgenza e la responsabilità che è sottesa dalla tardiva o mancata risposta.
Viva l'Italia
Nicola Piccenna


p.s. Nell'anno 2003, allorché il Governo decretò l'ubicazione in Scanzano Jonico del deposito unico delle scorie nucleari italiane, l'allora Governatore Filippo Bubbico sostenne di aver appreso della decisione solo dopo che questa era stata assunta. Diversamente sostennero il sottosegretario Gianni Letta e il Ministro Altero Matteoli che, durante il Consiglio dei Ministri, affermarono che Bubbico era al corrente e che avrebbe assicurato un accoglimento "morbido" del provvedimento.
Oggi, dopo queste domande specifiche e puntuali, Filippo Bubbico potrà solo sostenere di non aver avuto il tempo di rispondere. Poiché ha tutti gli elementi per informarsi, ammesso che informato non lo sia già.


Testo dell'email inviata al Signor Viceministro Filippo Bubbico
Ill.mo signor Viceministro Filippo Bubbico,
Le sarei grato se potesse dedicare qualche minuto del Suo prezioso tempo, ovvero disporre che qualcuno dei suoi collaboratori lo faccia per Lei, per rispondere ad alcuni preoccupanti quesiti che riguardano la sicurezza dei Lucani e, più in generale, dell'Italia meridionale.
Pur nella visione non sempre convergente dei giudizi sull'attività politica e le responsabilità della classe dirigente circa lo stato di sottosviluppo della Basilicata, ritengo necessario promuovere azioni comuni sulle esigenze elementari da garantire alla nostra gente per superare questi difficili tempi.
Rispettosi Saluti, viva l'Italia
Nicola Piccenna