martedì 14 ottobre 2008

AGLI AVVOCATI ABBIAMO CHIESTO DI COMMENTARE, AL CSM CHIEDIAMO D'INTERVENIRE

Ecc.mi Consiglieri del Consiglio Superiore della Magistratura,
continua il Vostro silenzio (riserbo secondo i massimi vertici dello Stato, vergogna secondo molti quisque de populo che quel "riserbo" condanna alle vessazioni dei magistrati in odore di corruzione) sulla compatibilità funzionale ed ambientale di S.E. il Dr. Vincenzo Tufano e dell'Ill.mo Dr. Giuseppe Chieco.
In una recente conferenza stampa, due associazioni di avvocati lucani hanno indicato i motivi delle incompatibilità già rappresentati al Vice-presidente di Codesto organismo, On. Nicola Mancino, ed in base alle quali si richiedevano valutazioni ed, eventualmente, decisioni.
Poniamo all'attenzione delle Eccellenze Vostre una comunicazione inviata agli ordini nazionali degli avvocati, restata sino ad ora priva di commenti.
Potrà essere l'occasione per ascoltare le argomentazioni rappresentate nella citata conferenza (nel blog www.toghelucane.blogspot.com troverete i collegamenti - "link" - al sito che propone il video integrale della conferenza). Chissà, magari sarà utile per assumere un qualche atteggiamento utile al recupero di credibilità delle istituzioni preposte all'amministrazione giudiziaria in Basilicata. Ci si rende perfettamente conto del compito e della responsabilità che gravano su spalle forse poco idonee all'enormità del carico, ma si confida nel coraggio e nella abnegazione che, nella nostra storia patria, spesso sono sorti e si sono manifestati là dove meno ce lo si sarebbe aspettato.
Non è possibile immaginare una rinascita dell'Italia senza una rinnovata fiducia verso un credibile sistema giudiziario.
Grazie per quanto avrete il coraggio di operare, anche solo in termini di presa di posizione ove non fosse possibile far di più
Deferenti Ossequi
Nicola Piccenna
di seguito la comunicazione trasmessa agli ordini forensi:

Chiar.mo Presidente dell'Ordine (con preghiera di estensione anche a tutti gli iscritti,
Le segnalo un singolare intervento dei Presidenti degli Ordini di Basilicata che parlano "in rappresentanza degli iscritti" e solidarizzano con i vertici della Procura Generale e della Procura di Matera indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari. Forse sarebbe opportuno ascoltare qualche commento anche degli altri Ordini Forensi d'Italia. Per saperne di più
www.toghelucane.blogspot.com

Distinti Saluti
Nicola Piccenna
Capo Redattore de "Il Resto" (
www.ilresto.info)
cell. 333.9089153