mercoledì 24 dicembre 2008

Esiste ancora l'Associazione Nazionale Magistrati?

Quanti sono i magistrati che aderiscono all’Associazione Nazionale Magistrati? La domanda è più che mai opportuna dopo l’intervento del Dr. Cascini alla puntata di “Annozero” del 18 dicembre 2008. Il segretario dell’ANM ha mostrato attraverso ciò che ha detto ed anche per come lo ha detto che l’autonomia della magistratura dagli altri poteri dello Stato è quasi un ricordo. Dopo aver usato la solita frase retorica: “non entrerò nel merito del provvedimento assunto dai magistrati di Salerno” (decreto di perquisizione per diversi magistrati di Catanzaro), non solo è entrato nel merito ma è arrivato sino ai dettagli formali. Non si ricorda (a memoria di giornalista ma anche a memoria di magistrato) nessun intervento di critica di provvedimenti per “eccesso di pagine di motivazione” e si nutrono seri e preoccupati dubbi sentendo il Dr. Cascini il quale ha dichiarato di aver letto il decreto di perquisizione e non averci capito un’acca. Beh, se un magistrato non capisce quello che hanno capito migliaia d’italiani leggendo il medesimo documento c’è da preoccuparsi eccome. Perché, come dice l’adagio popolare, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ed è evidente che il Dr. Cascini è sordo, come tanti altri vertici istituzionali che, vivaddio, sono anche ciechi e muti. Nella stessa trasmissione, viceversa, non una parola il Dr. Cascini ha speso per i magistrati di Catanzaro che hanno pubblicamente appellato il lavoro dei loro colleghi salernitani come eversivo e, non paghi, hanno prodotto un contro sequestro che grida vendetta sull’altare di Minerva. Ma non si era detto che la prima virtù di un magistrato è il silenzio? Strano che proprio il Presidente Napolitano, così sensibile all’omertà giudiziaria, non abbia ritenuto di avvisare pubblicamente il Dr. Jannelli che, definendo eversivo un atto legittimo dei suoi colleghi di Salerno, ingenerava un tremendo discredito per l’intera magistratura italiana. E ancora, sempre Jannelli, promuovendo il sequestro delle prove a suo carico (insieme con altri magistrati indagati con lui con ipotesi di correità) sequestrate dai PM di Salerno, di fatto inquinava e sottraeva le prove a suo carico. Ma non c’è proprio nulla da dire in merito? Allora, forse è ora che i magistrati facciano sentire chiara la loro voce, altrimenti qualcuno potrebbe avere l’errato convincimento che l’ANM rappresenti tutti i magistrati o la loro maggioranza. Non è così, non più.